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Pratica SUAP: dimensione massima degli allegati e come preparare i PDF

Chi presenta una pratica allo sportello unico per le attività produttive si trova di fronte a regole diverse a seconda del SUAP e della piattaforma. Ecco cosa risulta dalle guide ufficiali consultate e come preparare i PDF.

Il SUAP (sportello unico per le attività produttive) è il punto di contatto per aprire, modificare o chiudere un'attività: SCIA, comunicazioni, pratiche edilizie. La pratica si presenta online e comprende modulistica e allegati, spesso numerosi. Il problema pratico è sapere quanto può pesare tutto: i limiti non sono gli stessi dappertutto e diverse pagine online riportano cifre vecchie o di altri portali. Qui si riportano solo i limiti trovati in guide ufficiali, con data e ambito.

Cosa dicono le guide ufficiali

Le tre fonti non si contraddicono: riguardano ambiti e anni diversi (totale della pratica, singolo allegato, piattaforma). Quel che conta per chi presenta è che il limite del proprio SUAP, o del messaggio di errore che compare in fase di invio, prevale su qualunque cifra letta altrove.

Altre regole utili della guida di Bologna

Preparare i PDF con DocPro

  1. Per le fotografie e le scansioni in JPG o PNG, usa Converti immagini in PDF: scegli «A4» in «Page size» e premi «Create PDF».
  2. Se hai molte scansioni a colori, prova Converti in scala di grigi: in «Mode» scegli «Grayscale» e in «Resolution» «100 dpi», in linea con i valori della guida per i documenti d'identità. Per i documenti di solo testo c'è anche «Black & white».
  3. Se un PDF è ancora troppo pesante, apri Comprimi PDF e imposta «Aim for a target size» con un valore sotto il limite del tuo SUAP. Esistono anche le pagine per comprimere un PDF a 2 MB e a 500 KB.
  4. Per tenere ogni allegato sotto un limite per file (10 MB in Piemonte), puoi dividere un documento lungo con Dividi PDF e dare alle parti lo stesso nome con un numero progressivo, come suggerisce la guida di Bologna.
  5. Se un PDF è protetto da password o con restrizioni, Sblocca PDF permette di rimuoverle quando conosci la password o il file si apre ma ha restrizioni; poi il file si può caricare senza protezione.
  6. Controlla nome del file (senza accenti, massimo 50 caratteri) e apri il PDF per verificarne la leggibilità.

Cosa DocPro non fa

Comprimi PDF e Converti in scala di grigi rifanno le pagine come immagini: il testo non è più selezionabile e una firma digitale già presente va persa. Per questo conviene ridurre il peso prima di firmare. DocPro non crea firme digitali (CAdES, p7m) né PDF/A, e non sostituisce il software del proprio ente di firma. Per mandare la pratica serve il portale del tuo SUAP.

Per la PEC valgono limiti propri, spiegati in dimensione massima PEC e allegati PDF. Per i bandi di concorso, vedi inPA: dimensione massima degli allegati.

Informazioni generali, non consulenza professionale. I limiti citati provengono da guide pubblicate da enti diversi, spesso senza data o di anni passati: controlla la guida del tuo SUAP o chiedi allo sportello prima di inviare. DocPro non è affiliato ai SUAP né alle Camere di commercio.

Apri Da immagini a PDF

Domande frequenti

Qual è la dimensione massima di una pratica SUAP?

Dipende dal SUAP. La guida della Città metropolitana di Bologna indica 30 megabyte per l'intera pratica; il SUAPPiemonte indicava 10 MB per ciascun allegato. Controlla la guida del tuo sportello.

Il PDF può avere una password?

La guida di Bologna dice che i PDF allegati non devono contenere protezione con password, perché bloccherebbe l'apertura da parte dell'operatore.

Posso mettere nel PDF la firma scansionata?

La guida di Bologna sconsiglia di aggiungere firme autografe scansionate, che nel procedimento non hanno valore giuridico: conta la firma digitale. Chiedi al tuo SUAP quale formato di firma richiede.

Come devo chiamare i file?

La guida di Bologna chiede nomi con sole lettere e numeri, senza accenti o simboli e di massimo 50 caratteri compresa l'estensione.

Fonti

Fonti verificate il 3 novembre 2026