Il SUAP (sportello unico per le attività produttive) è il punto di contatto per aprire, modificare o chiudere un'attività: SCIA, comunicazioni, pratiche edilizie. La pratica si presenta online e comprende modulistica e allegati, spesso numerosi. Il problema pratico è sapere quanto può pesare tutto: i limiti non sono gli stessi dappertutto e diverse pagine online riportano cifre vecchie o di altri portali. Qui si riportano solo i limiti trovati in guide ufficiali, con data e ambito.
Cosa dicono le guide ufficiali
- Città metropolitana di Bologna, «Guida pratica a formati e produzione dei documenti e alla casella PEC»: la casella del SUAP gestisce messaggi fino a 40 megabyte, ma poiché la PEC aumenta le dimensioni del messaggio, «il limite totale per una pratica SUAP è fissato a 30 megabyte». La guida non fissa un limite per il singolo file ed è senza data.
- SUAPPiemonte, FAQ versione 06 del 29 aprile 2020: «Il limite massimo di ciascun allegato è 10Mb». Il documento non indica un limite sul totale della pratica; il manuale sintetico del 2019 riporta lo stesso valore.
- Unioncamere Veneto, formazione SUAP del 6 novembre 2024: alla domanda sui limiti degli allegati si risponde che sono «definiti da AgID e non dipendono dalla piattaforma», senza indicare cifre. Per i valori esatti rimanda ad AgID.
Le tre fonti non si contraddicono: riguardano ambiti e anni diversi (totale della pratica, singolo allegato, piattaforma). Quel che conta per chi presenta è che il limite del proprio SUAP, o del messaggio di errore che compare in fase di invio, prevale su qualunque cifra letta altrove.
Altre regole utili della guida di Bologna
- formato: il più adatto è PDF o PDF/A; i disegni tecnici possono essere in DWF e le foto in JPG;
- password: i PDF non devono essere protetti da password, perché l'operatore non potrebbe aprirli;
- scansione: la guida suggerisce 100 dpi in bianco e nero per i documenti di solo testo, 100 dpi in scala di grigi per i documenti d'identità, 100-200 dpi a colori quando il colore serve e 200 dpi a colori per il materiale fotografico;
- nomi dei file: soltanto lettere e numeri, senza accenti, punteggiatura o simboli, al massimo 50 caratteri compresa l'estensione; se un documento è diviso in più file si usa lo stesso nome con un numero progressivo;
- firma: la guida sconsiglia di aggiungere ai PDF una firma autografa scansionata, perché «NON ha nessun valore dal punto di vista giuridico» nel procedimento; vale la firma digitale. Nelle FAQ del SUAPPiemonte gli allegati firmati sono nel formato .p7m.
Preparare i PDF con DocPro
- Per le fotografie e le scansioni in JPG o PNG, usa Converti immagini in PDF: scegli «A4» in «Page size» e premi «Create PDF».
- Se hai molte scansioni a colori, prova Converti in scala di grigi: in «Mode» scegli «Grayscale» e in «Resolution» «100 dpi», in linea con i valori della guida per i documenti d'identità. Per i documenti di solo testo c'è anche «Black & white».
- Se un PDF è ancora troppo pesante, apri Comprimi PDF e imposta «Aim for a target size» con un valore sotto il limite del tuo SUAP. Esistono anche le pagine per comprimere un PDF a 2 MB e a 500 KB.
- Per tenere ogni allegato sotto un limite per file (10 MB in Piemonte), puoi dividere un documento lungo con Dividi PDF e dare alle parti lo stesso nome con un numero progressivo, come suggerisce la guida di Bologna.
- Se un PDF è protetto da password o con restrizioni, Sblocca PDF permette di rimuoverle quando conosci la password o il file si apre ma ha restrizioni; poi il file si può caricare senza protezione.
- Controlla nome del file (senza accenti, massimo 50 caratteri) e apri il PDF per verificarne la leggibilità.
Cosa DocPro non fa
Comprimi PDF e Converti in scala di grigi rifanno le pagine come immagini: il testo non è più selezionabile e una firma digitale già presente va persa. Per questo conviene ridurre il peso prima di firmare. DocPro non crea firme digitali (CAdES, p7m) né PDF/A, e non sostituisce il software del proprio ente di firma. Per mandare la pratica serve il portale del tuo SUAP.
Per la PEC valgono limiti propri, spiegati in dimensione massima PEC e allegati PDF. Per i bandi di concorso, vedi inPA: dimensione massima degli allegati.
Informazioni generali, non consulenza professionale. I limiti citati provengono da guide pubblicate da enti diversi, spesso senza data o di anni passati: controlla la guida del tuo SUAP o chiedi allo sportello prima di inviare. DocPro non è affiliato ai SUAP né alle Camere di commercio.