Nella domanda di invalidità civile la commissione medica valuta i documenti sanitari presentati dalla persona. INPS ha un servizio online, l'«Allegazione documentazione sanitaria», che permette di caricare referti, cartelle e certificati senza portarli a mano. Il punto in cui molti si bloccano è il file: una scansione a colori di un referto di più pagine supera facilmente i 2 MB. Questa guida riporta cosa dicono le fonti INPS e come portare i file sotto il limite senza rovinarli.
Cosa dicono le fonti INPS
Il messaggio INPS n. 77 dell'8 gennaio 2024 estende il servizio alle ASL e ricorda le condizioni di invio. Le regole che interessano a chi deve caricare i file sono queste:
- formato: la documentazione è «accettata solo se in formato PDF»;
- peso: ogni documento può avere «una dimensione massima di 2 MB». Il tutorial INPS del servizio riporta lo stesso limite, «dimensione massima di ogni documento: 2MB»;
- numero di documenti: né il messaggio né il tutorial indicano un massimo, quindi conviene caricare un documento per volta, ciascuno nel proprio limite;
- tempi: nelle procedure gestite dalle ASL la finestra per caricare è stabilita dagli accordi tra INPS e ASL. Come impostazione di base il messaggio indica cinque giorni per le domande oncologiche e quindici giorni per le altre, ma ogni ASL può configurarla; il servizio resta poi aperto al cittadino fino alla definizione del verbale sanitario.
Il messaggio descrive il servizio come rivolto ai cittadini o a chi li rappresenta e, per la parte rivolta alle ASL, ancora in fase di sperimentazione: la ASL deve essere abilitata dalla struttura INPS territoriale. Se la funzione non compare nella tua domanda, la causa può essere questa, non il file. Per capire se è attiva per il tuo caso, rivolgiti al patronato o alla struttura INPS indicata nella convocazione.
I sei passaggi del tutorial
Dopo l'accesso al portale INPS con SPID, CIE o CNS, il tutorial descrive il servizio «in sei semplici passaggi»:
- accetta l'informativa sul trattamento dei dati;
- accetta la dichiarazione sui tipi di documenti che si possono inviare;
- controlla che i dati anagrafici precompilati siano corretti;
- carica ogni documento indicandone il tipo, la data e una descrizione;
- accetta la dichiarazione che ogni documento corrisponde all'originale rilasciato dall'ente che lo ha emesso;
- invia la documentazione a INPS.
Il quarto passaggio spiega perché conviene un file per documento: tipo, data e descrizione si inseriscono per ciascun file, quindi un unico PDF con referti diversi renderebbe l'elenco poco chiaro.
Perché il PDF supera i 2 MB
Una scansione a colori ad alta risoluzione o una foto scattata col telefono può pesare molti megabyte per pagina. Il peso dipende da risoluzione, colore e numero di pagine, non dal contenuto: un referto di una pagina fotografato con la fotocamera può essere più pesante di uno di dieci pagine scansionato in scala di grigi. Per la leggibilità, un referto di testo non ha bisogno della qualità di una fotografia.
Preparare i file con DocPro
DocPro lavora nel browser: i file non vengono inviati a un server, un vantaggio per documenti che contengono dati sanitari.
- Se hai solo foto o scansioni in JPG o PNG, aprile in Converti immagini in PDF, imposta «Page size» su «A4» e premi «Create PDF». Un referto di più pagine diventa un solo PDF, con le pagine nell'ordine che scegli.
- Controlla il peso del PDF. Se supera 2 MB, apri Comprimi PDF, lascia «Balanced», spunta «Aim for a target size» e inserisci in «Target size (KB)» un valore sotto il limite, per esempio 1800 KB, per lasciare margine. C'è anche la pagina dedicata a comprimere un PDF a 2 MB.
- Se il referto è lungo e anche il livello «Small» non basta, dividi il documento con Dividi PDF («Every N pages» o «By ranges»), poi carica le parti come documenti separati, ognuna con il proprio tipo e descrizione.
- Apri il file ottenuto e controlla che nomi, date, valori e timbri siano leggibili prima di caricarlo.
- Una scansione in scala di grigi pesa di solito meno di una a colori: con Converti in scala di grigi puoi ridurre il peso di un PDF già pronto.
Cosa DocPro non fa
Comprimi PDF rifà ogni pagina come immagine: il testo non resta selezionabile e un'eventuale firma digitale dell'ente che ha emesso il documento non viene conservata. Per un referto già firmato digitalmente conviene chiedere all'ente una versione più leggera. DocPro inoltre non sa quali documenti la commissione ritiene utili e non sostituisce il consiglio del medico o del patronato. Se la compressione non rende il file più piccolo, lo strumento mantiene l'originale e lo segnala.
Per una guida più generale sui limiti di caricamento c'è anche l'articolo su come comprimere un PDF per email e caricamenti; per i concorsi, inPA: dimensione massima degli allegati.
Informazioni di carattere generale, non consulenza legale o medico-legale. I limiti riportati sono quelli pubblicati da INPS nei documenti citati (messaggio del gennaio 2024 e tutorial) e possono cambiare: controlla la schermata di caricamento e le istruzioni aggiornate sul sito INPS. DocPro non è affiliato a INPS.