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inPA e concorsi: dimensione massima degli allegati e come preparare i PDF

Quando si compila la domanda di un concorso pubblico, gli allegati sono il punto in cui ci si blocca più spesso: peso, formato e regole del singolo bando. Ecco cosa risulta dalle fonti ufficiali.

Il portale inPA (Portale unico del reclutamento) è il punto d'ingresso per molti concorsi pubblici. La domanda si compila online e, quando il bando lo richiede, si caricano allegati: un certificato, un titolo, una dichiarazione. Qui conviene non fidarsi dei numeri letti nei forum, perché ogni procedura ha le sue regole. Questa guida riporta quello che hanno scritto fonti ufficiali, controllate a ottobre 2026.

Cosa dicono le FAQ di inPA

Sul formato, le istruzioni di compilazione pubblicate da un ente che ha usato inPA per un proprio concorso (il Comune di Codroipo) riportano di caricare «esclusivamente in formato PDF» gli allegati indicati nel bando. È una fonte di un singolo ente, non del portale: prima di caricare, rileggi il tuo bando e, se resta un dubbio, usa il servizio di supporto del portale.

Il bando può fissare limiti diversi

Non tutti i concorsi passano dallo stesso modulo. Il bando del Ministero della Difesa per Allievi Marescialli del 2026, ad esempio, richiede la domanda sul portale concorsi.difesa.it, che inPA collega soltanto. In quel bando, la scansione dell'autorizzazione dei genitori per i minorenni deve essere un file PDF o JPEG di massimo 3 MB per allegato, e lo stesso tetto vale per la copia del documento di identità nelle comunicazioni con l'amministrazione. Il caso mostra come uno stesso candidato possa trovarsi 20 MB in una procedura e 3 MB in un'altra.

Regola pratica: il limite che conta è quello scritto nel tuo bando e quello che mostra la schermata di caricamento. I valori di questa pagina sono esempi verificati, non una regola generale.

Preparare gli allegati con DocPro

  1. Un file per ciascun allegato richiesto. Se hai fotografato un titolo di studio a più pagine, trasformalo in un PDF con Converti immagini in PDF, in formato A4.
  2. Se i documenti sono già PDF, ma divisi in più file, uniscili con Unisci file PDF. Trovi il metodo anche nella guida su come unire PDF senza caricarli.
  3. Controlla il peso. Se un allegato supera il limite del tuo bando, apri Comprimi PDF: parti dal livello «Bilanciato» e, se serve, indica una dimensione in KB. Ci sono pagine pronte per 1 MB e 2 MB.
  4. Apri il file risultante e verifica nomi, date, timbri e firme. Se i caratteri sono sfocati, ripeti con una qualità più alta.
  5. Dai al file un nome chiaro, per esempio «certificazione-dsa.pdf», così lo riconosci nella schermata di caricamento.

Cosa fa la compressione e cosa no

Comprimi PDF rifà ogni pagina come immagine JPEG alla qualità scelta. Il testo non è più selezionabile e va benissimo per una certificazione letta da una commissione, ma non adatto a un PDF che devi ancora compilare. Soprattutto, se il documento contiene già una firma digitale (per esempio un certificato firmato dall'ente che lo ha emesso), la compressione non la conserva: chiedi all'ente una versione più leggera, oppure verifica se il bando accetta una copia scansionata. Se il risultato non è più piccolo dell'originale, lo strumento mantiene l'originale e ti avvisa.

I documenti, in questi casi, spesso contengono dati sanitari o di identità. DocPro lavora nel tuo browser e i file non vengono inviati a un server. Per le regole generali sui limiti di caricamento c'è anche la guida comprimere un PDF per email e caricamenti.

Un esempio concreto

Immagina una domanda con tre allegati: una certificazione medica scansionata a colori, un titolo di studio fotografato in quattro pagine e la copia di un documento di identità. Se ciascuno è un PDF e il bando indica un tetto per allegato, il confronto è semplice: ogni file contro il suo limite. Se invece il portale mostra un limite diverso da quello che ti aspettavi, comprimi proprio il file che lo supera e lascia stare gli altri: ridurre inutilmente la qualità di un documento già leggero non serve a nulla.

Per inviare documenti via PEC valgono limiti diversi, spiegati in dimensione massima PEC e allegati PDF.

Prima di premere «invia»

DocPro non è affiliato al Dipartimento della funzione pubblica né al portale inPA. I limiti citati sono quelli pubblicati dalle fonti indicate alla data di verifica e possono cambiare.

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Strumenti usati in questo articolo

Domande frequenti

Qual è il peso massimo di un allegato su inPA?

Le FAQ del portale indicano che la grandezza massima di ogni allegato è di 20 MB. Il bando può richiedere file specifici e la schermata di caricamento mostra le condizioni applicate.

Quali formati accetta inPA per gli allegati?

Le FAQ non elencano i formati. Le istruzioni di un ente che ha usato il portale riportano il PDF come formato per gli allegati del bando: controlla comunque il tuo bando.

Posso allegare più certificati in un unico file?

Dipende dal bando: se chiede un allegato per ciascun documento, tienili separati. Se i file richiesti sono pochi, un solo PDF per documento è più ordinato.

Un bando può avere limiti più bassi di 20 MB?

Sì. Il bando del Ministero della Difesa per Allievi Marescialli, che usa un portale proprio, prevede ad esempio PDF o JPEG di massimo 3 MB per allegato in alcuni casi.

Fonti

Fonti verificate il 24 ottobre 2026