Fare da sé la foto per passaporto o visto è realistico con uno smartphone moderno. La maggior parte dei rifiuti dipende dall’immagine, non dalla fotocamera: ombre sul viso o sullo sfondo, testa inclinata, riflessi sugli occhiali o ritaglio sbagliato. A casa si può correggere tutto.
Prima di tutto, controlla le regole
Ogni Paese stabilisce da sé dimensioni, altezza della testa, colore dello sfondo e regole su espressione, occhiali e copricapo. Le misure più comuni sono 35 × 45 mm o 2 × 2 pollici, ma variano e le regole cambiano. Cerca il tuo documento nell’elenco dei formati delle foto per passaporto e visto e poi confermalo sulla pagina ufficiale del governo prima dell’invio. Fallo per primo, perché cambia il modo di inquadrare la foto.
Luce: morbida, uniforme e frontale
- Mettiti di fronte a una grande finestra con la luce del giorno, oppure usa due lampade della stessa potenza ai due lati della fotocamera. L’obiettivo è una luce uniforme sul viso, senza ombre marcate.
- Evita la luce che arriva da un solo lato, perché scurisce metà del viso.
- Non usare il flash dello smartphone. Crea riflessi, pelle lucida e un’ombra dura sulla parete dietro di te.
- Evita il sole diretto. Fa socchiudere gli occhi e crea ombre dure sotto il naso e il mento.
Sfondo: semplice e a una certa distanza
Usa una parete chiara e liscia oppure un lenzuolo fissato ben teso. Mettiti uno o due passi davanti, così la tua ombra non cade sulla parete. Persino piccole pieghe, quadri e stipiti delle porte si vedono dietro di te, quindi tienili fuori dall’inquadratura. Se non hai una parete pulita, scatta comunque e sostituisci lo sfondo in seguito. DocPro può farlo sul tuo dispositivo.
Fotocamera: all’altezza degli occhi e con un po’ di distanza
Tieni lo smartphone all’altezza degli occhi, senza guardare verso l’alto o il basso. Chiedi a qualcuno di scattare, oppure appoggia lo smartphone su una pila di libri e usa il timer. Mettiti a un paio di metri e ingrandisci leggermente con lo zoom, invece di tenere la fotocamera vicina con un grandangolo, che allunga il naso e deforma il viso. Se puoi, usa la fotocamera posteriore, più nitida di quella per i selfie. Vanno bene sia il formato verticale sia quello orizzontale: il ritaglio si fa dopo.
Posa e viso
- Stai in piedi o seduto con la schiena dritta, le spalle frontali rispetto alla fotocamera e la testa in piano, non inclinata né girata.
- Guarda dritto nell’obiettivo con entrambi gli occhi aperti.
- Mantieni un’espressione neutra con la bocca chiusa, salvo che le regole dicano altro.
- Scosta i capelli dal viso e dagli occhi.
- Indossa un capo semplice che contrasti con lo sfondo. Una camicia bianca su una parete bianca sparisce.
- Evita filtri e ritocchi, che possono far respingere la foto.
Misura e ritaglio con DocPro
- Apri Fototessera e scegli la tua foto.
- Scegli il tuo Paese o documento nella casella «Size». Le guide si adattano all’altezza della testa richiesta.
- Trascina e ingrandisci finché la sommità della testa tocca la linea superiore e il mento cade nella fascia verde. «Auto-place head» può fare un primo tentativo, da controllare sempre.
- Se serve uno sfondo diverso, scegli un colore con cui sostituirlo, poi controlla i bordi dei capelli.
- Scarica un JPEG digitale, con una dimensione massima del file in KB se il sito la prevede, oppure un foglio di stampa su carta 4 × 6 pollici o A4.
Fototessera è gratis sul web e non richiede un account. La foto non viene caricata.
Stampa
Stampa il foglio al 100 per cento, detto anche dimensione reale, senza l’opzione «Adatta alla pagina». Altrimenti le foto escono della misura sbagliata. Usa vera carta fotografica se l’ufficio richiede una stampa. Misura il risultato con un righello rispetto alla dimensione richiesta prima di tagliare. Le linee sottili di taglio sul foglio aiutano.
Le regole cambiano: controlla sempre la pagina ufficiale del governo prima dell’invio.
Se il primo tentativo viene respinto, il motivo è quasi sempre la luce, lo sfondo o la dimensione della testa. Correggi quel solo punto e riprova.